Statuto della Associazione Spiraglio

Articolo 1 – Ragione Sociale

È costituita in data 20 GIUGNO 1996, un’Organizzazione di Volontariato denominata SPIRAGLIO, che intende operare solo per scopi di solidarietà, con sede in via Galvani n°1 a Monfalcone, identificata dal seguente logo:

Image34Volontari Isontini Sostegno Malati Neoplastici

Articolo 2 – Disciplina dell’Associazione:

  1. L’Associazione è disciplinata dal presente statuto.
  2. Opera nei limiti delle leggi statali e della regione FVG.

Articolo 3 – Definizione dell’Associazione:

  1. L’Associazione è democratica, apartitica, aconfessionale, senza fini di lucro per aiutare persone colpite da malattia neoplastica sulla base dell’impegno dei suoi aderenti.
  2. L’Associazione si ispira al principio della legge 266/91.
  3. L’Associazione si adegua alla legge regionale 12/95.

Articolo 4 – Scopi

  1. Rispondere gratuitamente ai bisogni delle famiglie colpite dalla malattia neoplastica, che rimangono scoperti dal servizio pubblico
  2. I volontari attivi operano a titolo gratuito

Articolo 5 – Obiettivi

  1. Formare volontari competenti sia per l’autotrasporto degli assistiti presso i luoghi di cura sia per la presenza umana in Ospedale e al domicilio
  2. Collaborare con Distretti Sanitari, Ospedali e Medici di famiglia
  3. Organizzare gruppi di auto mutuo aiuto per le famiglie in condizione di disagio
  4. Garantire la disponibilità di un parco macchine per i trasporti gratuiti
  5. Offrire una consulenza psico oncologica gratuita per gli ammalati e le famiglie
  6. Promuovere strumenti di informazione idonei ai bisogni delle famiglie colpite

Articolo 6 – Azioni

L’Associazione può:

 

  1. Raccogliere donazioni in denaro, beni mobili e immobili
  2. Reclutare formare e selezionare i volontari operativi
  3. Rispondere ai bisogni delle famiglie colpite da malattia neoplastica con sportello, gruppi AMA, presenza in Day Hospital, in Ospedale, in RSA ed in Hospice
  4. Fornire trasporto gratuito ai malati neoplastici per accedere alle visite e alle terapie su tutto il territorio nazionale e limitrofo
  5. Integrare l’offerta pubblica di consulenza psico oncologica
  6. Collaborare con altre associazioni ove possibile
  7. Rispondere ad analoghi bisogni per altre patologie previa autorizzazione del Direttivo

 

 

articolo 7 – Patrimonio

  1. Il patrimonio dell’Associazione è costituito dai beni mobili edimmobili a qualsiasi titolo acquisiti e dai mobili registrati.
  2. ibeni mobili ed immobili registrati sono intestati all’associazione.
  3. ibeni dell’Associazione sono registrati in apposito inventario, depositato presso la sede principale e consultabile da tutti gli aderenti.
  4. ilpatrimonio è costituito anche dalle entrate, di cui di cui si dice all’articolo successivo.

Articolo 8 – Finanziamento

Le entrate sono costituite da: quote associative fissate dal consiglio direttivo di anno in anno. Contributi, donazioni e lasciti di privati e soci sostenitori. Contributi di Enti Pubblici finalizzati a specifici progetti. Redditi dei beni costituenti il patrimonio. Proventi delle attività dell’Associazione. Diritti e crediti che spettino a qualsiasi titolo. Rimborsi dovuti a convenzioni. Rendita di titoli.

Articolo 9 – Contribuzioni

Le quote associative vanno versate entro il marzo di ogni anno. La quota sociale è unica, qualsiasi il momento dell’iscrizione. Nessuna riduzione è ammessa. Il socio dimissionario o assente è tenuto a versare l’intera quota associativa per l’anno in corso. Non ha diritto a rimborso né parziale né totale.

articolo 10 Soci

  1. Sono denominati Soci, le persone fisiche ammesse nell’Associazione, dopo aver sottoscritto di aderire al presente Statuto, in regola con le quote associative, iscritte nell’Albo, fisicamente depositato in sede Centrale.
  2. L’ammissione della domanda di adesione compete al Direttivo.
  3. L’ammissione è validata dal versamento della quota sociale..
  4. L’eventuale reiezione della domanda o la radiazione dall’Albo, sono provvedimenti che competono al Direttivo, che deve sempre giustificare a verbale tali provvedimenti. Eventuali contenziosi devono essere discussi e risolti in Assemblea Generale
  5. Il Consiglio Direttivo provvede acancellare dall’associazione i soci che si rendano morosi ripetutamente nel versamento della quota associativa, che non ottemperino alle disposizioni degli organi dell’Associazione o che danneggino l’immagine della stessa
  6. Ciascun aderente può recedere dall’Associazione in qualsiasi momento con dichiarazione scritta e firmata.
  7. I soci che danno la propria disponibilità adoperare per i fini dell’associazione devono compilare una scheda in cui riportare le proprie generalità.

Articolo 11 – Obblighi degli aderenti

  1. Aderire a Spiraglio significa impegno a mantenere la disponibilità data
  2. Le prestazioni fornite sono a titolo gratuito, salvo i rimborsi di spese effettivamente sostenute e documentate entro i limiti definiti dall’Assemblea.
  3. i soci sono tenuti al rispetto dello Statuto dell’Associazione edal versamento della quota associativa.
  4. Ogni socio è tenuto a rispettare l’impegno degli altri.
  5. Osservazioni critiche possono essere indirizzate per iscritto sia al Direttivo sia, per conoscenza, all’interessato.
  6. I soci cono tenuti a lavorare gratuitamente per gli scopi dell’Associazione fatti salvi i rapporti professionali regolati da apposita convenzione approvata dal Direttivo.
  7. I soci sono tenuti a comportarsi correttamente, in buona fede, lealtà ed onestà.

Articolo 12 – Diritti degli aderenti

  1. I soci maggiorenni hanno diritto di voto e possono essere eletti a tutte le cariche
  2. I soci hanno diritto di essere tempestivamente informati sui programmi annuali dell’Associazione e di partecipare all’Assemblea Generale.
  3. I soci hanno diritto di controllare e verificare le attività dell’Associazione e di formulare critiche o consigli scritti indirizzandoli al Direttivo.
  4. Gli aderenti operativi ed assicurati hanno diritto al rimborso delle spese sostenute per l’attività prestata in Associazione, secondo quanto stabilito dall’assemblea.
  5. Ciascun associato può recedere in qualsiasi momento dando comunicazione scritta.

Articolo 13 – Organi dell’Associazione

Sono organi dell’Associazione:

  • Assemblea dei soci
  • Presidente
  • Consiglio direttivo

Tutte le cariche inerenti gli Organi dell’Associazione sono svolte a titolo gratuito.

Articolo 14 – Assemblea

  1. L’assemblea è costituita dai soci regolarmente iscritti alla data del 31 dicembre dell’anno precedente.
  2. Può essere ordinaria o straordinaria. L’Assemblea straordinaria delibera lo scioglimento dell’Associazione, le modifiche dello Statuto, il cambiamento di sede, l’espulsione dei soci ed altri argomenti di carattere straordinario.
  3. In caso di scioglimento è valida quando sono presenti almeno ¾ dei soci iscritti.
  4. Può essere convocata in qualsiasi momento anche su richiesta scritta regolarmente firmata da un terzo dei soci regolarmente iscritti. In tal caso deve essere celebrata entro un mese dalla data di richiesta.
  5. L’assemblea è convocata dal presidente o richiesta dal consiglio direttivo almeno una volta all’anno, all’inizio dell’anno solare, tramite comunicazione scritta spedita per posta ordinaria almeno quattordici giorni prima della data prefissata.
  6. Nella lettera di convocazione, spedita ad ogni nominativo del libro degli iscritti, oltre all’ordine del giorno ed eventualmente alla lista dei candidati, va eventualmente allegata una lettera di delega.
  7. L’Assemblea è presieduta dal Presidente o dal Vicepresidente o dal presidente dell’Assemblea nominato per alzata di mano, su proposta del Presidente o del vice.
  8. L’Assemblea ordinaria ha il compito di approvare il bilancio sociale, il conto consuntivo, i programmi annuali o pluriennali e il bilancio di previsione.
  9. Il bilancio consuntivo e di previsione devono essere depositati in sede centrale ed esposti in bacheca almeno dieci giorni prima della Assemblea Generale di inizio anno, per essere visionata dai soci regolarmente iscritti.
  10. Ogni tre anni l’Assemblea ha il compito di eleggere Presidente e Consiglio Direttivo.
  11. Le candidature alle cariche elettive vanno comunicate per iscritto al consiglio direttivo entro tre mesi dalla chiusura dell’anno sociale e comunque almeno dieci giorni prima della data di convocazione dell’Assemblea. Solo in caso di carenza di candidati saranno accettate candidature presentate contestualmente allo svolgimento dell’assemblea.
  12. In caso di rinnovo delle cariche, il socio che intenda votare deve presentare la lettera di convocazione per avere diritto ad una scheda elettorale. Presentando una lettera di delega ha diritto ad un’altra scheda elettorale. Non è consentito cumulare più deleghe. Se il socio è un ente collettivo, il legale rappresentante dell’ente dispone di una sola scheda elettorale.
  13. L’Assemblea ordinaria è valida con la presenza di almeno la metà più uno degli aderenti in prima convocazione, e con qualsiasi numero di presenti in seconda convocazione.
  14. Le votazioni concernenti persone sono di norma a scrutinio segreto.
  15. Le deliberazioni sono valide se approvate a maggioranza dei soci presenti.

Articolo 15 – Il Presidente

  1. Il presidente ha rappresentanza legale di fronte a terzi o in giudizio di qualsiasi grado.
  2. In caso di assenza od impedimento è sostituito dal vice presidente.

Articolo 17 – Consiglio direttivo

  1. IlConsiglio Direttivo è composto da otto membri eletti dall’Assemblea più il Presidente.
  2. E’ presieduto dal Presidente che può avvalersi dell’aiuto del segretario. La scelta del segretario e del tesoriere cassiere è prerogativa del Presidente che va approvatadal Consiglio Direttivo.
  3. Il segretario può essere esterno all’associazione.
  4. In assenza del Presidente il Consiglio è presieduto dal Vicepresidente.
  5. Il Consiglio Direttivo dura in carica tre anni.
  6. isuoi membri possono essere rieletti.
  7. In caso di dimissioni subentra il primo dei non eletti.
  8. Per ogni controversia vale il parere espresso dall’Assemblea.
  9. Il Consiglio direttivo è convocato dal Presidente o da almeno un terzo dei suoi componenti.
  10. La convocazione scritta deve contenere l’ordine del giorno e deve per venire otto giorni prima della data di convocazione. La convocazione urgente può avvenire anche telefonicamente e con preavviso minore di otto giorni.
  11. Il C.D. si riunisce almeno una volta al mese, nella sede decisa collegialmente
  12. Al C. D partecipano solo i membri eletti e , senza diritto al voto, il segretario.
  13. Possano partecipare altre persone, anche non iscritte, purché espressamente invitate collegialmente dal C. D. stesso.
  14. Tutti i membri del C. D. sono tenuti a giustificarsi in caso di impedimento.
  15. Dopo tre assenze si è soggetti a diffida.
  16. Dopo ulteriore assenza ingiustificata il  C. D. ha la facoltà di procedere a radiazione dalla carica, fermi restando gli obblighi finanziari assunti precedentemente. In tal caso si convoca un’Assemblea straordinaria per deliberare la radiazione e rinnovare la carica.
  17. Chi partecipa al C. D. è tenuto a non diffondere notizie inerenti alla seduta.
  18. La riunione è valida con la presenza di almeno cinque consiglieri.
  19. Le decisioni vanno prese con voto palese o a scrutinio segreto secondo parere del presidente. La delibera è valida a maggioranza dei presenti.
  20. È possibile delegare altra persona (purché socio iscritto) con lettera firmata.

Articolo 18 – Compiti del Consiglio Direttivo

  1. 1 Decide come realizzare gli obiettivi stabiliti dallo statuto e dall’Assemblea.
  2. Le decisioni sono formalizzate da una delibera redatta dal segretario e firmata dal presidente, in caso di delibera particolarmente impegnativa sotto il profilo economico, firmano tutti i consiglieri presenti.
  3. Vigila sul corretto comportamento dei soci. In caso decida di radiare un socio, per condotta inaccettabile, il presidente inviterà prima il socio a dimettersi. In caso negativo si procederà a convocare un’Assemblea straordinaria per deliberare la radiazione.
  4. Valuta segnalazioni o critiche scritte e delibera per iscritto come risolvere il problema.
  5. Accetta o Rigettale domande di iscrizione.
  6. Propone modifiche allo statuto da proporre all’assemblea.
  7. Le delibere sono valide a maggioranza assoluta. In caso di parità il voto del presidente vale il doppio.
  8. Elegge il vice presidente su proposta del presidente

Articolo 19 – Segretario

  1. Il segretario è nominato dal Consiglio Direttivo su proposta del Presidente
  2. Cura i verbali e le delibere e li fa firmare dal Presidente.
  3. Aggiorna il registro associati.
  4. E’ responsabile della corrispondenza.
  5. E’ responsabile della gestione delle assicurazioni.
  6. Mantiene l’ordine dei documenti storici depositati in sede.
  7. Può farsi aiutare da un socio volontario.

Articolo 20 – Cassiera tesoriere

  1. Il tesoriere gestisce contabilità e rendiconti.
  2. Il cassiere si occupa della cassa e del rapporto con le banche.
  3. Le sedi distaccate possono avere un cassiere locale riconosciuto dal Consiglio Direttivo

Articolo 21 – Responsabilità

  1. L’Associazione rispondesolo di impegni contratti a suo nome dagli organi competenti.
  2. nessunodegli aderenti può essere ritenuto individualmente responsabile.
  3. Gli aderenti operativi sono assicurati per infortunio e responsabilità civile verso terzi.
  4. L’Associazione risponde con i propri beni dei danni causati per inosservanza di convenzioni o contratti stipulati.
  5. L’Associazione può assicurare per danni derivanti per responsabilità contrattuale.
  6. Particolari norme di comportamento possono essere dettate da regolamento interno elaborato e deliberato dal Consiglio Direttivo (ad esempio per i conduttori di veicoli).
  7. Per quanto non previsto dal presente statuto, valgono le norme del Codice Civile in materia di associazioni e le norme stabilite dalla legge sul volontariato (n°266 ’91 e successive modifiche) edil regolamento interno dell’associazione.

Versione aggiornata dall’assemblea generale del 16 aprile 2015

Il presidente in carica
Fabrizio Bertini